Servizio CPE e accreditamenti - AMBITO TERRITORIALE DI MELZO - GESTIONALE PER SERVIZI SOCIOSANITARI

Servizio CPE e accreditamenti - AMBITO TERRITORIALE DI MELZO - GESTIONALE PER SERVIZI SOCIOSANITARI

CPE: comunicazione preventiva d’esercizio delle unità d’offerta sociale

Regione Lombardia, con Decreto della Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale n. 1254/2010, ha fornito le indicazioni operative in ordine all'esercizio e all'accreditamento delle Unità di Offerta Sociali.

Gli interessati ad aprire una nuova Unità di Offerta Sociale devono presentare la CPE (Comunicazione Preventiva di Esercizio) corredata dalla documentazione prevista, direttamente all' Ufficio Unico/Ufficio di Piano presso il Comune di Melzo, P.zza Vittorio Emanuele II° , n°1 a mezzo PEC o consegna a mano presso lo sportello Spazio Città.

Una copia della CPE deve essere inviata anche ad ATS Milano Città Metropolitana, U.O.C Accreditamento Strutture SocioSanitarie, Corso Italia, 19 Milano

Le Unità di Offerta sociali sono:
Nido d’Infanzia;
Micronido:
Centro Prima Infanzia;
Nido in Famiglia;
Centro Aggregazione Giovanile;
Comunità Alloggio Disabili;
Servizio di Formazione all’Autonomia per Persone Disabili;
Centro Diurno Anziani;
Comunità Educativa;
Comunità Familiare;
Alloggio per l’Autonomia;
Centro Ricreativo Diurno;
Centro Socio Educativo.

Per informazioni: UdP c/o Comune di Melzo, P.zza Vittorio E.le II°- n°1- Coordinatore Nucleo Operativo CPE Accreditamenti Fabio Ruggeri - Tel.: 02.95.120.229

Modulistica

 

AccreditamentO

L'UdP dell'Ambito Territorriale Distretto 5 si occupa del Servizio Accreditamenti: l’accreditamento è da considerarsi come una forma di ulteriore qualificazione delle unità d’offerta sociale in esercizio ed è condizione necessaria per poter accedere alla stipula di contratti con l’Ente Locale.
Implica un innalzamento dei livelli qualitativi del servizio, rispetto a quelli definiti per l’esercizio e l’assunzione di una serie di obblighi nei confronti del servizio pubblico.
Al soggetto accreditato viene riconosciuta la capacità e la competenza a svolgere uno specifico compito e la potenzialità ad erogare prestazioni o servizi, per conto del servizio pubblico.

Servizio Accreditamenti Distrettuale Unità di offerta sociale per la Prima Infanzia e per i Servizi Residenziali ai Minori

Ai sensi dalla Legge Regionale 3/2008, visto il Decreto n. 1254/2010 della Direzione Generale Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale della Regione Lombardia, per decisione dell’Assemblea Distrettuale dei Sindaci dell’Ambito Territoriale Distretto 5 l’Ufficio di Piano istituisce il Servizio Accreditamenti Distrettuale per le Unità di Offerta per la Prima Infanzia e per i Servizi Residenziali ai Minori

L’accreditamento può essere richiesto dalle seguenti Unità di Offerta: Centro Prima Infanzia, Asilo Nido, Micro Nido e Nido Famiglia, Comunità Educative, Comunità Familiari e Alloggi per l'Autonomia, purché abbiano già avviato la propria attività e dopo aver ricevuto esito positivo dall’attività di Vigilanza.

Criteri di accesso

Gli interessati all'Accreditamento di una Unità di Offerta Sociale devono presentare domanda corredata dalla documentazione prevista, direttamente all' Ufficio Unico/Ufficio di Piano presso il Comune di Melzo, P.zza Vittorio Emanuele II° , n°1 a mezzo PEC o consegna a mano presso lo sportello Spazio Città.

Per informazioni: UdP c/o Comune di Melzo, P.zza Vittorio E.le II°- n°1- Coordinatore Nucleo Operativo CPE Accreditamenti Fabio Ruggeri - Tel.: 02.95.120.229

Modulistica

Requisiti accreditamento Servizi prima Infanzia

Requisiti accreditamento Servizi Residenziali ai Minori

Registro accreditati

 

UNITA' DI OFFERTA SPERIMENTALI

La Legge nazionale 328/2000 "Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi" e la legge regionale 3/2008 "Governo della rete degli interventi e dei servizi alla persona in ambito sociale e socio-sanitario" all’art. 13 comma 1, riconosce ai Comuni la competenza del governo del sistema di offerta socio-assistenziale e la facoltà di promuovere e sostenere la sperimentazione di unità d’offerta sociali innovative e di nuovi modelli gestionali nell’ambito della rete sociale, nel rispetto della programmazione regionale;

Le sperimentazioni avviate sul territorio regionale, dovranno pertanto essere approvate con specifici provvedimenti del Comune in cui vengono realizzate. In tali provvedimenti dovranno minimamente essere esplicitate le specifiche tecniche ed organizzative del servizio e/o prestazioni erogate, le tempistiche previste per la sperimentazione, gli eventuali obblighi assunti dal Comune/Comuni.

Si allega la procedura definita nell'Ambito Territoriale Distretto 5 per i Comuni afferenti:

Procedura Udo Sperimentali

Domanda presentazione sperimentazione (All.1)

Scheda progettuale della sperimentazione (All.2)

 

 

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